Mènage a Sept

17 Agosto 2015
Miei cari lettori, ecco a voi una nuova storia da me vissuta di recente, che al sol pensiero, mi si rizzano tutti i peli…mentre a voi, quando leggerete questa mia esperienza si rizzerà la mazza ferrata…
Mi chiama Giovanni e mi dice che la sua ragazza vuole fare una festa per il suo compleanno, che si svolge il sabato sucessivo, mi chiede di essere presente per una mia performance, mi da l’indirizzo del ristorante, che si trova ai confini di treviso. Dopo presi tutti i gli accordi per il nostro appuntamento, io, attendo il sabato sucessivo con entusiasmo, quando ci sono delle donne presenti per me, è sempre una gioia, e attendo quel giorno, come una bambina che aspetta la domenica per andare a messa. Finalmente è sabato sera, io arrivo al ristorante, ma…lo trovo chiuso, e fuori nel parcheggio solo 2 auto, mentre arrivo alla porta, trovo il titolare, così lui si presenta, mi dice che sono attesa sul terrazzo, il locale è molto particolare, elegante raffinato ed è acceso con luci molto calde e tante candele da per tutto, arrivo sul terrazzo e li trovo Giovanni molto elelgante, un bel uomo sulla quarantina, seduta sul dondolo in quella bellissima terrazza dove le stelle più belle ci fanno da soffitto, la vedo, donna di bell aspetto mora, abbronzata, e tante curve, al posto giusto, abito aderente, cucito solo per eccitare chi posa lo sgaurdo su di lei. Lei che accavalla le gambe per farmi vedere che non porta le mutandine, e che non è depilata, per niente, tutta naturle….ancora non capisco perchè così poca gente tutt’attorno. mi porgono un calice di porsecco, e si fanno 3 chiachiere, poi dalla stessa porta entra un altra donna,(mmmmhh penso io….mi sembra una collega…) e di solito non mi sbaglio. Mi viene presentata il suo nome è Valentina, inseme a Giovanni, ci sono altri 2 uomini di gradevole aspetto, si fanno le presentazioni, così tutti conosciamo i nostri nomi. Il titolare ad un certo punto ci invita ad entrare perchè la cena, è servita! la ragazza di giovanni si chiama Monica, quando ci avviciniamo al tavolo, trovo la cena, lei nuda sul tavolo con le gambe aperte, ricoperta di frutta e vedura, panna e ciccolato, intorno dei piatti con le posate, e capisco subito come andrà a finire. Lei con le mani libere, prende me e Valentina e ci mette con la faccia sui suoi capezzoli ricoperti di panna e così noi cominciamo a leccare, le sue grandi tette morbide e burrose, Giovanni con la faccia tra le sue gambe fa lo stesso, gli altri 2 si calano i pantaloni, e le mettono in mano i loro uccelli duri di piacere a tutto quel vedere, e lei comincia a masturbarli, mentre loro 2 infilano la lingua in bocca e le mani nella patatina a me e Valentina. Monica geme di piacere, e chiede ” ancora” così i 2 amici le infilano gli uccelli in bocca e lei riesce a prenderseli entrambi fino in gola, prima uno e poi l’altro a ritmo elevato succhiando tutto mentre loro 2 quasi in contemporanea le venivano in bocca e lei si ingoiava tutta quella grande dose di panna umana, la giriamo, e Giovanni si mette sotto di lei, mentre un amico, la penetrava analmente commentando e ridendo quanto era largo e profondo il suo buco di culo, così in quella posizione veniva cavalcata da entrambi, mi sono messa in ginocchio davanti a Monica e mi sono fatta leccare tra le gambe, la mia fighetta tutta depilata x l’occasione, mentre l’altro prendeva la Valentina a pecorina, intanto lei accarezzava l’uccello dell’amico mentre entrava nel culetto di Monica, così sentivamo Monica urlare di piacere intenso dicendo di non smettere, godeva e veniva in continuazione, Monica ad un certo punto mi vuole a 69, e mentre la lecco vedo l’uccello dell’altro che la penetrava e lei diceva,”più forte di più dai” mentre mi scopava con la lingua. divertita Monica decide di mettere gli uomini in piedi, davanti a noi, per fare a tutti un bel pompino, scambiandoci i partner continuamente e chiedere a tutti chi era stata la più brava, la migliore meritava di essere scopata da tutti e tre gli uomini, non so come mai, ma la migliore risultò lei, e cosi sul tavolo tutti i suoi buchi erano riempiti, con immensa sua gioia. Distesa a pancia in su, le versiamo in mezzo alle tette del prosecco che poi tutti insieme la lecchiamo, lei con tutte quelle lingue che scorrevano su ogni parte del suo copro, non poteva far altro che godere, e venire nella faccia del tizio che la leccava tra le gambe. Così dopo i suoi ripetuti orgasmi si rilassa a gambe aperte sul tavolo con in bocca l’uccelo di Giovanni, mentre uno mi stava a pecora decido di far colare la cera calda sul corpo sudato , una candela bianca molto grossa, che poi ho spento e le ho infilato dentro la sua patatina bollente e bagnata, che ingorda ne voleva tanta che la candela si è pure sciolta. Ad un certo punto anche il titolare del locale che stava in un angolo con in mano il suo ucccelo duro, aveva voglia, Monica ovviamente a gattoni sul corridoio strisciava verso di lui, Giovanni giocando con lei, le ha messo una cintura intorno al collo, e come se fosse una cognolina l’ha accompaganta al suo cospetto mettendole la faccia sui suoi gioielli, lei se li è messi in bocca leccando gemendo e annusando strofinava la sua faccia su tutte le sue parti, lui l’ha presa in tutte le posizioni , chiamando a se anche noi, in tutta quell’orgia, non so neanche io dirvi bene, cosa stava succedendo, ma posso dirvi che Monica è una ninfomane, a tutti gli effetti, e quando finalmente si è decisa a fermarsi l’ha ammesso con simpatia che lei spesso e volentire fa questi giochi con i suoi amici, che ama tanto tanto l’uccello e la fighetta e che ne vuole tanto. E questa volta aveva voglia di incontrsi con delle professioniste, per essere soddisfatta al meglio, in tutti quelli che sono i suoi desideri bollenti. Finalmente calmata e rilassata, non ci resta che mangiare il dolce, caffè ed andarsene, prima che a Monica ritorni la voglia matta che ha, e ci trattenga li con lei a farle di tutto e di più fino all’alba! Mie cari lettori, una ninfomane non avevo avuto modo di conosce fino quella sera! Monica è una donna fnatastica, per molti e per tutti quelli che riescono a soddisfarla!